La questione ecumenica viene affrontata nel libro da varie angolature: storica, biblica, teologica e pastorale.
L’autore del volume suggerisce l’idea che l’ecumenismo non si limita alle differenze religiose, ma trascende le Chiese, dato che il concetto di “oikoumene” si riferisce a tutto il mondo abitato, con le sue particolarità geografiche, culturali e politiche. Segnala con cura le caratteristiche che rendono autentico il lavoro ecumenico: la ricerca umile da parte dei pastori e dei fedeli dell’unità nella diversità, l’accettazione serena e fraterna delle differenze, la lotta solidale per la giustizia, la confessione di fede nel Signore Gesù Cristo e la riunione di tutti intorno alla sua mensa.
Uno dei pregi principali non è dato solo dalla sottolineatura degli sforzi positivi, ma anche dalla comprensione e dal rispetto dell’autore, metodista, nei confronti degli errori delle altre chiese cristiane.