Il testo nasce da un lavoro sul campo, da esperienze bene individuate e circoscritte, condotte talora in modo dialettico e caratterizzate da una felice collaborazione tra l’Amministrazione dell’Interno, un gruppo di giovani architetti di Firenze e tutta una serie di organismi interessati alla ricerca sperimentale di nuove, più moderne forme di residenza per gli anziani. Si è trattato di un lavoro condotto attraverso gli anni, tradottosi in numerose consulenze edilizie, in proposte di modifica e di ammodernamento di vecchie strutture, in ipotesi di progettazione di nuove soluzioni residenziali, combinate con la componente dei servizi sociali, sanitari, riabilitativi.
La lamentata carenza di orientamenti, di elementi conoscitivi in materia, da un lato, e la intrinseca validità ed utilità della esperienza svolta, dall’altro, hanno suggerito agli autori di raccogliere e di sistemare in modo organico il vario materiale di cui essi disponevano commentandolo ed inquadrandolo in un discorso di proposta e di prospettiva.