Lo sviluppo di una cultura della pace è una prospettiva ad un tempo urgente e difficile per l’uomo di oggi. Siamo, infatti, di fronte ad una fase di sviluppo della cultura dell’uomo complessa ed ambivalente; da un lato si moltiplicano oggi le possibilità di autodistruzione e dall’altra le opportunità di progettare una civiltà ed una cultura fondate sull’equilibrio con la natura e sulla pace.
Il lavoro contenuto in questo volume ha preso le mosse da questa situazione e dai limiti degli interventi solo informativi o moralistici nell’educazione alla pace, per realizzare una ricerca empirica che da un lato consentisse di cominciare a conoscere quali significati in particolare i bambini, gli adolescenti ed i giovani attribuiscono alla pace ed alla guerra, quali interpretazioni spontanee costruiscono di questi fenomeni e come tali interpretazioni circolano, si affermano o degradano; dall’altro fornisse spunti per sviluppare progetti di educazione alla pace fondati sulle conoscenze acquisite con la ricerca. Nove di questi progetti di lavoro sono proposti nel libro. Il contenuto e i metodi di lavoro suggeriti nel volume sono rivolti a coloro che si occupano di trasmissione del sapere, a coloro cioè che quotidianamente vivono in quei punti nevralgici in cui la cultura si trasmette, si critica, si conferma e si rinnova.