Questo volume è incentrato su una delle figure più eminenti della scienza economica contemporanea. Pur essendo uno studioso quasi esclusivamente dedicato alla speculazione teorica più raffinata e profonda, Arrow mostra un eclettismo non comune per gli economisti della sua generazione. Egli si distingue infatti come un economista molto attento alle argomentazioni filosofiche e di metodo, ma che, al tempo stesso, sviluppa le sue intuizioni con uno straordinario rigore di analisi, grazie all’uso di strumenti matematici molto avanzati: cosa quest’ultima che fa di Arrow uno dei fondatori dell’economia matematica moderna, almeno dell’economia matematica che si è venuta evolvendo in questo secondo dopoguerra. I saggi raccolti nel volume riguardano principalmente quattro momenti dell’opera di Arrow: la teoria dell’equilibrio economico generale, la trattazione del rischio e dell’incertezza, l’economia del benessere e le scelte sociali.
I saggi si sviluppano nell’arco temporale di un trentennio e mettono in luce, in tutte le sue articolazioni, il grande contributo innovativo dello studioso americano.