Si parte dalla definizione critica di concetti quali discriminazione, xenofobia e razzismo, per poi giungere a formulare un bilancio dell’attuale contesto italiano. “Estranei e nemici” disegna il ritratto di una società, quella italiana che non accetta di essere policulturale; una società condizionata dalla rappresentazione del fenomeno migratorio costruito dai media, talvolta preda di ingiustificabili paranoie da invasione. A testimonianza di ciò, l’autrice presenta un’accurata raccolta di casi realmente avvenuti, ragionata e divisa per categorie, dalle discriminazioni in ambito lavorativo fino agli omicidi razzisti.
Il razzismo dunque, non è solo un’ideologia ma un concreto rapporto sociale che può inverarsi nelle forme e nei gradi della discriminazione, della segregazione, del rifiuto, del disprezzo e dell’aggressione.