Primario, secondario, terziario, profitto, concorrenza, monopolio, mercato: tutto il “dizionario” economico – e non solo queste voci – va evolvendosi negli ultimi anni in valenze e significati più articolati. L’uomo acquista coscienza che serve un impegno maggiore per capire l’economia come una scienza e un’attività autenticamente umane.
Accanto alla crescita della dimensione economica si avverte così l’esigenza di una crescita della dimensione umana capace di massimizzare i valori propri dell’economia – efficienza, produttività, efficacia – per ottimizzare i grandi valori dell’uomo e dell’umanità, quali la libertà, il progresso, la socialità.
Su questa tesi di funzionalità reciproca va costruendosi un rapporto etica-economia in termini nuovi, con la ricerca della finalizzazione e non della tradizionale contrapposizione.
Il libro, che contiene le testimonianze e le riflessioni di importanti uomini di impresa, offre una raccolta di analisi da più versanti e da diverse realtà che danno il senso di questa nuova e più completa direzione.