Il volume raccoglie le riflessioni cliniche di psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali ed altri esperti sul tema dell’adozione non riuscita che ha comportato un fallimento del progetto adottivo, sia per le famiglie che per i bambini o gli adolescenti coinvolti. Anche per gli operatori confrontarsi con questa esperienza rappresenta un lavoro mentale per la comprensione dei significati del proprio ruolo, inteso come risorse e limiti.
Gli autori propongono, oltre all’analisi dei casi clinici, un percorso teorico teso all’individuazione dei fattori di rischio e delle dinamiche che possono portare al fallimento. La riattivazione del trauma dell’abbandono che accompagna ogni fallimento adottivo nell’allontanamento di un minore dalla famiglia che lo aveva accolto, determina, oltre alla sofferenza psichica dei soggetti coinvolti, costi assistenziali e sociali assai elevati. Il fallimento dell’adozione rappresenta un fenomeno in preoccupante crescita che viene osservato all’interno dei Servizi Pubblici (Consultori familiari, servizi di neuropsichiatria infantile, servizi per l’età evolutiva, tribunali per i minorenni), sul quale è necessario riflettere onde poter realizzare un serio lavoro di prevenzione e riparazione.