Sono rari in Italia i lavori, gli studi e le ricerche sulle politiche pubbliche nei confronti dei volontari, così come sulle problematiche organizzative che si aprono allorché volontari ed operatori retribuiti convivono nello stesso contesto lavorativo. La riflessione di Elena De Palma, che, forte anche delle sue esperienze di studio all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, aiuta a ragionare su questi aspetti così rilevanti del welfare mix, immettendo nel dibattito italiano anche qualche “distillato” della pubblicistica statunitense.
Il lavoro contenuto in questo libro si segnala anche per un aspetto assolutamente originale: la individuazione della famiglia volontaria come risorsa significativa da promuovere nell’ambito del sistema dei servizi: si tratta di un’intuizione preziosa che potrebbe contribuire ad importanti innovazioni in questi settori. Altrettanto interessante appare la focalizzazione sull’azione volontaria che il singolo o la famiglia possono esercitare all’interno delle istituzioni pubbliche. Si tratta anche qui di una prospettiva assai stimolante che potrebbe rappresentare, in alcuni contesti, una alternativa alla esternalizzazione dei servizi o addirittura alla mancata offerta dei servizi.