C’era una volta l’Animazione. L’Animazione come attività espressiva, ludica e cognitiva, o come propedeutica al teatro, non ha mai cessato di esistere e di svilupparsi, dopo il periodo magico degli anni Sessanta e Settanta. Né ha dissipato la sua natura “ambigua” in bilico tra servizio e artisticità, tra pedagogia e sua negazione, che ha alimentato tanti dibattiti.
Forse l’itinerario, frutto di anni di lavoro a stretto contatto coi bambini, che Paolo Beneventi ci propone riaprirà il caso?
Le indicazioni di lavoro contenute nel libro sottolineano la centralità espressiva della persona e del gruppo, fatta di corporeità, immaginazione, capacità fabulativa: percorsi di crescita che non disdegnano l’uso delle tecnologie più recenti e ripropongono l’Animazione come pedagogia del gioco e della ricerca e come proposta culturale globale.
