Auspicata da Paolo VI e Giovanni Paolo II, al centro dell’attività della CEI e presente nell’impegno religioso di ogni cristiano, la nuova evangelizzazione evoca con il suo stesso nome un precedente importante: l’evangelizzazione del nuovo mondo. Come allora, anche oggi è in questione il contatto tra culture, ed è appunto questo tema il nucleo del volume di Gismondi.
In pagine dense che rivelano una forte capacità speculativa formatasi nella comunicazione tra discipline diverse, l’autore esamina la situazione e le prospettive dell’evangelizzazione oggi. Il libro presenta una sintesi del postmoderno, caratterizzato da un’eredità ecclesiale ancora in fieri (il concilio Vaticano II), e dalla fine del concetto positivo di “modernità” e del marxismo/comunismo come sue ultime espressioni. Il futuro appartiene al dialogo e al confronto tra fede e cultura, un dialogo rispettoso e franco che nasca da un esame approfondito del complesso patrimonio delle scienze, della filosofia e della teologia.
