La meraviglia delle rappresentazioni archetipe profonde, in cui la psiche umana ovunque nel mondo dà forma ai propri problemi di maturazione e di sviluppo è una cosa di cui un analista non può non tener conto… e sono proprio queste rappresentazioni archetipe a trovare in questo volume un’espressione che stupisce e affascina. Le fiabe del ciclo “Mille e una notte” richiamano contenuti già presenti nell’individuo e che hanno una valenza collettiva sempre attuale. I sogni, le visioni, le fantasie di pazienti di Dieckmann (analista junghiano) inseriti nel testo, rivelano motivi in parte identici, in parte molto simili a quelli delle fiabe, dimostrando quanto questo mondo di esperienze ed immaginazione sia ancora vivo anche negli europei di oggi. L’interpretazione e la spiegazione delle fiabe del ciclo delle “Mille e una notte” scelte in questo volume segue il metodo dell’amplificazione di C. G. Jung. Oltre che dalle amplificazioni di provenienza orientale, occorre tener conto anche dei legami con le fiabe e i miti europei.
La collana “Immagini dell’Inconscio” diretta da Magda Di Renzo intende raccogliere, i percorsi, le idee, i dubbi di quanti tentano nuovi percorsi o rivivificano quelli esistenti, per rendere visibili e quindi comprensibili quelle “parti” che sfuggono al controllo della coscienza e che possono creare interferenze nello sviluppo o impedire l’accesso al potenziale creativo dell’individuo.