Questo volume analizza alcuni aspetti della globalizzazione economica, in particolare la finanza e i mercati, con l’intento di giungere a degli interrogativi etici. Al centro della riflessione viene posto il commercio internazionale, lo scambio diseguale tra paesi ricchi e poveri. I dati economici chiamano in causa il ruolo della politica e degli organismi internazionali nel governo della globalizzazione dei mercati e mostrano la necessità di superare gli attuali modelli di economia, basati sullo sfruttamento incontrollato e senza limiti delle risorse naturali ed ambientali. Infine il volume approfondisce il fenomeno della globalizzazione nella finanza e sottolinea in particolare gli effetti distorsivi della finanziarizzazione dell’economia: nuove forme di oppressione economica attuate attraverso un enorme debito estero, che preclude ogni possibilità di sviluppo ai paesi indebitati dell’Africa, dell’America latina e dell’Asia. Accanto all’analisi economica, l’autore pone i principi della dottrina sociale della Chiesa e la prospettiva di uno sviluppo sostenibile, elaborata dalla cultura laica.
