Abbiamo permesso che il petrolio diventasse di vitale importanza per ogni cosa che facciamo…. Noi e il nostro pianeta la “Perla Azzurra” siamo diventati petrolio-dipendenti e questa dipendenza ci sta portando verso il collasso economico e ambientale. Le compagnie petrolifere contano più dei governi mondiali, pertanto la trasformazione che ci si auspica e che dovrà necessariamente avvenire e la rapidità del cambiamento dipenderanno dalle dinamiche interne fra gli stessi governi e le multinazionali. Jeremy Leggett geologo di fama internazionale parla di esaurimento del petrolio e riscaldamento globale, questioni che riguardano la sopravvivenza dell’intera specie umana. “Prima di stabilire quale sia il modo migliore per arginare il danno – scrive Legget – e non incappare nelle trappole che noi stessi ci siamo costruiti, dobbiamo capire come abbiamo fatto ad arrivare fin qui”. La quantità di gas e petrolio non sarà ancora per molto in grado di soddisfare la domanda e il fabbisogno energetico globali, il picco di produzione a quanto pare sarà raggiunto fra il 2006 e il 2010 inoltre il riscaldamento globale non è un pericolo da sottovalutare è già in atto e in espansione sempre più rapida. Partendo da tali premesse l’autore illustra serie e documentate argomentazioni volte anche alla possibilità di cambiamento.
