Il fenomeno droga è talmente connesso alla dinamica dei gruppi sociali che in pratica non sussistono aree di immunità.
Anche le Forze Armate, cospicuo settore sociale con elevata concentrazione di giovani, sono quindi soggetto al pericolo di diffusione della droga. Di conseguenza “ogni comunità” – afferma il Consiglio d’Europa – deve far fronte ad una sfida: identificare i problemi che le sono propri ed elaborare una strategia suscettibile di contribuire alla loro soluzione”. Per le Forze Armate si tratta di tutelare al massimo la salute dei giovani in servizio di leva e di assicurare la stessa efficienza operativa delle unità militari.
Gli autori definiscono, per la prima volta in Italia, le linee principali di una strategia preventiva per le Forze Armate che pone l’accento sulle dinamiche dei piccoli gruppi e sulla correttezza degli atteggiamenti personali nei riguardi del disagio giovanile.
