Gandhi è universalmente conosciuto come uno dei più grandi maestri dell’umanità. In questo libro parla di se stesso, aprendoci al suo universo spirituale. La più grande umiltà traspare in tutte le sue affermazioni: “Spesso il titolo di mahatma (grande anima) mi ha profondamente addolorato…”; “sono un essere mortale qualunque, soggetto alle stesse debolezze di tutti gli altri esseri viventi”. Egli nega di aver mai voluto fondare un movimento: “Ne ho abbastanza di essere seguace di me stesso”. Sui due principi che hanno illuminato la sua vita, il Mahatma dice: “Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La Verità e la Nonviolenza sono antiche come le montagne. L’unica cosa che ho fatto è di aver cercato di sperimentarle entrambe al massimo delle mie possibilità”.
