Gelosia: un sentimento universale e antichissimo. Per molte persone essa costituisce l’impulso all’azione sia nelle relazioni affettive sia in quelle professionali. In realtà, la gelosia è sempre dannosa, perché riduce la fiducia in sé e negli altri
Secondo l’autore, essa è un residuo della struttura infantile dell’io: come il neonato, appena venuto alla luce, rimpiange l’unione simbiotica con il corpo della madre, vissuta per mesi interi, quando tutti i suoi bisogni avevano immediata soddisfazione, così l’adulto che non abbia ben superato quella fase tende a trasferire su un’altra persona i suoi presunti diritti di “proprietà esclusiva”
Sottrarsi alla gelosia, comunque, non è impossibile. Occorre innanzi tutto conoscere se stessi e restituire il suo legittimo valore all’essere umano, in un cammino di crescita psicologica per il quale saranno utilissimi i suggerimenti e i consigli pratici che l’autore attinge alla propria esperienza di psicologo e psicoanalista.