L’autore in questo libro ha tracciato delle semplici considerazioni prendendo spunto da passi o anche da brevi frasi del Vangelo per offrire al lettore una visione particolare di quella spiritualità che appartiene al mondo ortodosso di tradizione bizantino-slava.
Nella prefazione al testo l’anonimo scrittore dice di non avere nulla da offrire al teologo, ma che le sue annotazioni servono per l’uso dei fedeli più umili a cui interessa soltanto amare e credere. Infatti le brevi riflessioni del monaco di origine francese sono piane e discorsive, ma anche il lettore più esigente può trovarvi spunti importanti per la sua crescita spirituale.
