Ci vuole fantasia per immaginare i mille modi in cui un adolescente può mettersi nei guai. Droghe di ogni genere, comportamenti sessuali a rischio, bande giovanili, violenze sul proprio e sull’altrui corpo, dipendenze da mode, da giochi, da emozioni. A volte si tratta di una frenetica ricerca di sensazioni, a volte di una strategia per svincolarsi dalla famiglia; per crearsi un’autonomia; non rinunciano, però, alla sicurezza fornita dal gruppo dei coetanei, con le sue mode e i suoi rituali. Come possiamo valutare, prevenire e trattare questi comportamenti a rischio? Alcuni tra i migliori specialisti italiani ed esteri si interrogano su questi argomenti. Non esistono formule magiche. Relazionarsi con gli adolescenti e i loro comportamenti a rischio richiede una grande visione d’insieme sul problema, con la capacità di non lasciarsi spaventare e, conseguentemente, tentare dalla voglia di reprimere. È necessario comprendere ed essere flessibili, nell’ottica di affrontare gli inevitabili imprevisti e di adattare le strategie alle specificità del caso, attraverso un’ottima organizzazione e l’integrazione di servizi e specialisti.