Lo scopo principale di questo libro è quello di precisare quali sono le cause che determinano i comportamenti degli adolescenti riguardo alle devianze, sia a proposito del loro orientamento che dei processi che ne sono all’origine. Tenta, inoltre, di mettere in evidenza le eventuali relazioni tra queste attitudini e il passaggio all’atto. Sotto la denominazione unica di “devianze” è raggruppata una molteplicità di comportamenti. Alcuni si configurano come infrazioni alla legge e ai regolamenti e riguardano oggetti esterni all’individuo (delinquenza e criminalità). Altri invece hanno come oggetto il corpo e vengono trattati con un approccio clinico; di questi solo alcuni sono qualificati sul piano giudiziario (per esempio consumo di droghe illegali) a differenza di altri, quali per esempio l’alcolismo. Affrontarli implica primariamente la determinazione dell’ambito nel quale ci si muove, determinato attraverso contesti normativi. È in funzione delle regole considerate che, a questo punto, si configurano le differenze, nonché in rapporto alla natura dei limiti violati, o per lo meno oltrepassati. Infatti, tutte le devianze hanno in comune l’eccesso, ma il “debordare” riguarda registri diversi ed è in relazione ad oggetti vari e complessi.
