“Abbiamo visto, sui corpi e sulle menti degli oppressi, le conseguenze più devastanti della tortura, il ricorrente e odioso tentativo di annientare per sempre la personalità umana del perseguitato” scrive Marco Bertotto presidente di Amnesty International Italia, nella sua prefazione al testo. Il libro che nasce da una testimonianza a più voci, dal racconto di un’esperienza vissuta, quella di persone che hanno subito la tortura, vuole essere un contributo alla campagna mondiale che Amnesty International e Medici contro la tortura stanno portando avanti come operazione di denuncia. Narra le storie di chi ha subito la tortura e di chi cerca di combatterla, testimonia il coraggio di quelle vittime che non hanno voluto arrendersi al loro destino, ed il coraggio di quei medici contro la tortura che hanno inteso fino in fondo il senso della loro professione.
Testimoni sono le vittime – dice Andrea Taviani – che raccontano e che comunicano con il corpo e lo spirito ferito; testimoni sono anche coloro che ascoltano, partecipano, aiutano, elaborano e cercano un percorso di riabilitazione.
Uno strumento per capire e riflettere, ma anche un invito concreto ad agire. Perché sconfiggere la tortura è possibile.
