Quando si cominciò a parlare di “carta dei diritti” per far crescere i momenti di controllo dei cittadini sul funzionamento della pubblica amministrazione e dei servizi, per dare voce a forze e movimenti nuovi, per aumentare le occasioni di parziale o totale autogoverno dei cittadini su quei momenti collettivi della vita civile e culturale che pure sono parte importante della vita quotidiana di ogni individuo e di ogni famiglia, si era certi di cogliere un’ esigenza di partecipazione e di allargamento della democrazia acutamente sentita da tutta la nostra società civile. Questo “quaderno” realizzato nell’ambito della sezione studi e ricerche dell’ANFFAS di Bologna, si inserisce proprio in questa linea di sviluppo della partecipazione, e porta un ulteriore contributo al dibattito in un settore dove collaborazione e confronto sono stati sempre vivaci e portatori di frutti: quello della politica per gli handicappati. Le proposte che vengono fatte toccano tutto il complesso aspetto dell’organizzazione del servizio sociale delle Unità Sanitarie Locali.