Il volume contiene gli “Atti di un seminario” organizzato dalla Fondazione “E. Zancan” in cui vengono messe a confronto esperienze e acquisizioni teoriche. Si sottolinea come l’integrazione scolastica – che spesso deve fare i conti con preconcetti, separatismo, ostracismo e pietismo – non possa essere affidata alla disponibilità dei singoli, ma ad un progetto politico globale ed a precise metodologie didattiche tesi a fondare processi formativi capaci di valorizzare tutte le capacità e potenzialità presenti nel ragazzo handicappato. Si sottolinea come occorrano il concorso e l’intesa fra soggetti diversi (Usl, scuola, enti locali, istituzioni centrali) e l’integrazione fra programmazione didattica e politiche sociali.
