Molti sono gli aspetti della vita quotidiana che sono stati condizionati dai rapidi cambiamenti della dimensione antropologico-culturale degli italiani. Tra i tanti indicatori che possono essere usati per documentare e monitorare l’evoluzione della società italiana, i modelli di consumo delle bevande alcoliche e il rapporto con le abitudini alimentari sono certamente rappresentativi delle numerose dimensioni socio-antropologiche implicate. Nei 30 anni di riferimento dello studio presentato in questo Quaderno dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool, il consumo di alcool pro-capite ha subito una progressiva e costante diminuzione. Ciò è accaduto spontaneamente, senza che si fosse messa in atto una specifica politica dell’alcool. La chiave di lettura del mutamento dei consumi di bevande alcoliche in Italia che questo volume offre, ripropone l’impossibilità di comprendere i fenomeni estrapolandoli dalle culture e dalle condizioni sociali ed antropologiche nelle quali si inseriscono e si evolvono e suggerisce la necessità, anche in sede di elaborazione delle politiche, di tenere conto delle cause e delle motivazioni “peculiari” che sono dietro ogni fenomeno.