I Centri di iniziativa locale per l’occupazione (Cilo) offrono una proposta operativa, e cioè come le istituzioni locali possono attivarsi perché il lavoro non sia solo una terra di promesse, ma diventi possibile come progettualità concreta. La proposta è in sintonia sia con le indicazioni della comunità europea (le ILO, iniziative locali per l’occupazione) sia con le trasformazioni intervenute nel modo di produrre dopo la crisi degli anni ’70.
Autorevoli studiosi descrivono gli scenari occupazionali verso il 2000, i riflessi dell’innovazione tecnologica, le trasformazioni nella struttura dell’occupazione, i nuovi compiti con cui la scuola ed il sistema formativo più in generale è chiamato a confrontarsi.
Questi cambiamenti rendono possibile ed incisiva la costruzione di un vero e proprio sistema locale per l’occupazione.
Nel testo vengono descritte le strategie e le tecniche per poter operare concretamente in questa direzione. Il lavoro quindi diventa un obiettivo possibile per i referenti delle istituzioni, per il sistema scolastico e per gli stessi giovani; la solidarietà diventa una tecnica progettabile; l’autoimprenditorialità diffusa una modalità concreta per progettare il proprio futuro.
