La crisi delle nuove generazioni come conseguenza della crisi più generale che ha investito la società; la capacità del movimento operaio e democratico, del partito comunista di fornire alle esigenze e alle inquietudini dei giovani una risposta positiva; la difesa dell’ordine democratico e delle istituzioni repubblicane dall’attacco eversivo: questi i temi che durante la sessione svoltasi dal 14 al 16 Marzo 1977, e il cui ordine del giorno era appunto “I compiti e le iniziative dei comunisti di fronte alla condizione giovanile nell’attuale crisi del paese”, il Comitato centrale del PCI ha dibattuto, affrontando una analisi impegnativa, anche seriamente autocritica, e indicando al partito i compiti da assolvere, per l’immediato e nella prospettiva.
Una discussione – che è stata aperta da una relazione di Massimo D’Alema, segretario nazionale della FGCI, e a cui hanno preso parte i dirigenti della federazione giovanile comunista – che testimonia il modo in cui i comunisti, in un momento grave per la vita del paese e di fronte ad avvenimenti drammatici, procedono alla verifica della loro azione politica. La relazione, gli interventi e le conclusioni – raccolti e riportati integralmente in questo libro – costituiscono un’ ampia informazione sugli orientamenti e sulle valutazioni del PCI, e rappresentano materia di ulteriore riflessione e approfondimento.