“le migrazioni costituiscono una costante nella storia dell’umanità…la migrazione ha un carattere storicamente determinato, assume forme specifiche e ha luogo secondo particolari condizioni economiche, sociali e politiche: può essere volontaria o forzata..:”. Una raccolta di saggi nata dall’incontro tra autori e autrici che in diverse occasioni (seminari, assemblee del Forum Sociale Europeo, ecc) hanno iniziato a scambiarsi idee e a riflettere su comuni progetti, uniti da uno stile condiviso di lavoro e dall’interesse verso l’analisi delle migrazioni contemporanee. Il testo si divide in due parti: la prima con interventi di Düvell, Walters, Rigo, Dietrich analizza le trasformazioni delle tecniche di controllo dei confini e tenta di documentare l’emergere di un nuovo regime di governo delle migrazioni, con capitoli che parlano di globalizzazione del controllo delle migrazioni , di campi profughi e nuovi confini esterni. La seconda parte attraverso analisi storiografiche, commenti, ricerche e considerazioni di carattere teorico di Bojadzijev, Karakayali, Tsianos, Corrado, Anderson. De Genova, Wright, Nyers, Papastergiadis, Hage, si sofferma principalmente sulla realtà delle migrazioni contemporanee attraverso punti di vista diversi degli autori presenti. Precede le due parti la presentazione al testo di Sandro Mezzadra e un capitolo in cui Mezzadra affronta il complesso tema delle migrazioni, del capitalismo e delle lotte sociali.
