Il volume contiene un insieme di analisi sociologiche sui primi avvii del processo di distrettualizzazione dei servizi socio-sanitari nelle regioni italiane. Il distretto è colto come possibile esperimento sociologico di introduzione, anche nel nostro paese, di una dimensione comunitaria per la salute. La distrettualizzazione è analizzata come difficile processo innovativo del sistema organizzativo dell’Usl, in direzione complementare a quella, della razionalizzazione manageriale di servizi. I differenti modelli distrettuali a fatica emergenti nel nostro paese sono analizzati con riguardo a temi centrali, quali, in particolare, le forme dell’integrazione socio-sanitaria nei servizi di base, il rapporto fra il distretto e gli altri livelli organizzativi dell’Usl, la composizione e il coordinamento delle “èquipes” di base, il sistema informativo del distretto, il rapporto fra distretto e dipartimento materno-infantile, consultorio familiare e altri presidi di base, il rapporto del distretto con il volontariato e le reti informali.
