“Ho cercato di descrivere alcuni fatti della mia vita e del mio mondo, scrive Laing nella presentazione del suo libro. Vi si trovano schizzi della mia infanzia, prime domande, speculazioni, osservazioni, riflessioni sul concepimento, sulla vita intrauterina, sul nascere e sul partorire: allusioni al comportamento e all’esperienza di adulti che sembrano appartenere alla medesima classe delle nevrosi traumatiche. Il contenuto adulto dell’infelicità adulta sembra avere la forma e lo stampo delle catastrofi intrauterine e della nascita: è possibile questo?”. “Il libro inizia con dei flashback autobiografici risalenti alla prima infanzia – prosegue Laing – per poi addentrarsi nelle speculazioni, domande allo specchio della stessa infanzia: Chi sono? Poi presento una teoria della vita intrauterina e della mitologia, sogni e fantasie, riflessioni sulla nascita, traumi di nascita, pratiche di parto, schizzi del mondo psichiatrico e del mondo della neuroscienza umana, problemi di etica, di conoscenza, di significato, di fede, di credenza”.