Non è facile per la scuola e la famiglia riuscire a svolgere i propri compiti di formazione ed educazione tenendo presente l’unicità del destinatario di tali interventi, quel bambino che già tante agenzie educative non intenzionali, come televisione ed altri mezzi di comunicazione associazioni sportive e del tempo libero, si contendono come un prezioso target dei propri messaggi.
Con il “Progetto Ragazzi” il Ministero della Pubblica Istruzione ha voluto che la scuola rendesse questo bambino protagonista del suo itinerario di crescita.
Con il “Progetto Genitori” ha offerto a scuola e famiglia l’opportunità di riprendere il dialogo per discutere i rispettivi ruoli e cercare un linguaggio comune.
La scuola elementare di Filottrano ha saputo raccogliere questa sfida, mettendo i genitori e i docenti nella condizione di fare una reale esperienza di confronto, per approfondire la consapevolezza dei comuni problemi e per cercare gli atteggiamenti più adeguati sia nel contesto familiare che in quello scolastico.
