Il libro illustra un programma didattico, organizzato e strutturato. La problematica diventa difficile quando tratta il tema dell’educazione alla salute nelle scuole e, nella fattispecie, l’educazione sessuale e la prevenzione della tossicomania. L’enorme diffusione dell’AIDS nel mondo, l’interessamento sempre più ampio delle categorie a rischio (tossicodipendenti, omosessuali, bisessuali, prostitute etc.), il progressivo diffondersi del virus HIV anche nelle categorie non a rischio, i persistenti tabù in tema di educazione sessuale, hanno convinto ad intervenire in questo momento didattico con l’intento di rimuovere, con la collaborazione di tutti, reticenze, ipocrisie e sottintesi. Per raggiungere lo scopo che “prevenire è meglio che curare”, si è voluto tracciare delle linee generali di condotta operanti in senso multidisciplinare, soffermandosi, in particolar modo, sui problemi cognitivi ed educativi del bambino e dell’adolescente.