Sino a poco tempo fa la pubblicità non veniva considerata una forma di comunicazione degna di attenzione da parte di studiosi e intellettuali, mentre oggi la sua dignità di oggetto di analisi e la sua rilevanza sociale sono un dato ormai acquisito. Questo libro, che utilizza in modo originale gli strumenti concettuali della semiotica e della sociologia, presenta i risultati di una ricerca comparativa sulla pubblicità televisiva italiana e inglese, basata su un campione di oltre 5.000 spot raccolti sistematicamente in un ampio arco di tempo.
Lo spaccato che ne scaturisce ha un elevato valore sia di contenuto, per l’insieme delle rappresentazioni e dei valori che caratterizzano il discorso pubblicitario nei due Paesi, sia di metodo, per il modo in cui sono esplicitati i presupposti e i luoghi comuni che la pubblicità ci offre come risorse per la nostra comunicazione e interazione quotidiana.
