Le chiese cristiane vivono per la maggior parte nei paesi industrializzati, ossia nella parte ricca del mondo, ma non possono ignorare che i due terzi dell’umanità sono quotidianamente alle prese con la miseria e spesso con la fame. A questa realtà mille volte denunciata, i cristiani occidentali hanno cercato di rispondere con azioni caritative e, più recentemente, hanno elaborato una teoria dello sviluppo dei popoli, tentando di favorire il progresso industriale del Terzo Mondo. Non è più lecito ignorare che la politica di industrializzazione dei popoli sottosviluppati incontra seri ostacoli.
Il primo di questi è costituito dalla natura del sistema capitalistico occidentale. E qui Gollwitzer affronta apertamente quello che gli pare essere il “paraocchi” di molti cristiani, ossia la volontà di non prendere in considerazione le analisi marxiste. Questo rifiuto aprioristico non nasconde per caso qualche inconfessata debolezza dei cristiani? L’onestà intellettuale, se non altro, impone ai cristiani di esaminare quelle analisi e di accettarne le conclusioni che risultino vere.
Dettagli Libro
Autore
Helmut Gollwitzer
- SottotitoloLe conseguenze di Uppsala
- EditoreClaudiana
- CollanaNostro tempo/5
- Edizione1ª
- Anno1969
- Pagine144
- Linguaitaliano
- Copie1

I RICCHI CRISTIANI E IL POVERO LAZZARO
Copertina mancante.
