Il testo illustra i risultati dell’indagine svolta sul territorio regionale dal Sindacato Pensionati della CGIL.
Con l’indagine lo SPI CGIL si è proposto la rilevazione quantitativa dei servizi per gli anziani erogati dal Comune e da altri Enti. Essa rappresenta la conferma di informazioni e conoscenze già presenti provenienti dai membri dell’organizzazione che conta oltre 100.000 aderenti.
Tale conferma si riferisce alla inadeguatezza dei servizi sociali ed emerge chiaramente dall’indagine: l’erogazione dei servizi sociali e la relativa spesa è una attività residuale degli Enti e per di più sono diretti verso attività saltuarie (vacanze) e meramente assistenziali. I servizi domiciliari che per loro natura e funzione hanno spiccate caratteristiche preventive contro l’emarginante ospedalizzazione-istituzionalizzazione, hanno una scarsissima diffusione e quelli comunque attivati hanno un numero bassissimo di utenti.