La condizione dei ‘vecchi’ oggi può essere considerata come punto nodale e critico di un assetto sociale contraddittorio, in cui si svelano alcune delle conflittualità caratteristiche del nostro tempo: l’allungamento della vita, ad esempio, ed il suo diventare progressivamente ‘invivibile’; le conquiste in campo scientifico e farmacologico ed il contemporaneo abbandono dei più deboli da parte della collettività; l’incremento dei servizi assistenziali e la loro accentuata disfunzionalità. È quindi possibile affermare che la condizione degli anziani costituisce un sensibile e significativo indicatore della più generale condizione umana. Proprio per questo un’analisi che metta in discussione rappresentazioni astratte e riduttive dell’età anziana è importante per definire una prospettiva progettuale veramente innovativa, in cui alla pratica presente si contrapponga una pratica possibile di radicale cambiamento.