Un problema drammatico con cui le società del Nord del mondo industrializzato sono costrette a misurarsi è rappresentato dalla crescente immigrazione dal Sud del mondo povero e sottosviluppato. Purtroppo non di rado le risposte che si danno a questo problema nelle società dell’occidente sono il rifiuto, la xenofobia, il razzismo. Vittime di questa intolleranza sono spesso i più deboli, i più indifesi: I “bambini colorati” provenienti dall’Asia, dall’Africa e dal Sud America. Questa loro presenza ha evidenziato, tra l’altro, l’impreparazione della scuola e dei servizi sociali ad affrontare nuove tematiche e nuovi bisogni, ma anche rivelato un enorme ricchezza di competenze e di disponibilità. Negli ultimi tempi, se qualcosa si è mosso sul piano della normativa scolastica, nulla o quasi è cambiato per coloro che lavorano per un inserimento dei bambini stranieri. Il volume offre dati, contributi e riflessioni di alcuni dei maggiori studiosi del problema e di operatori sociali sulla condizione reale dei bambini immigrati nel nostro Paese.
