Le fondazioni di origine bancaria rappresentano uno degli organismi di terzo settore con le più ampie possibilità di giocare un ruolo importante nella società italiana. Si tratta di un fenomeno che ha preso avvio con la trasformazione del sistema bancario italiano, iniziata con la legge Amato-Carli del 1990. Di fronte a tali fondazioni, si sono posti diversi dilemmi nel corso degli ultimi dieci anni in relazione a un processo normativo che, dopo varie incertezze, ha imposto la separazione fra le fondazioni e le banche da cui hanno preso origine. L’attenzione esclusiva al rapporto fondazioni-banche si attenua, oggi, per dare luogo a una compiuta considerazione dei compiti delle fondazioni in Italia e in Europa. I dilemmi di oggi possono essere sintetizzati nella domanda: “filantropia ritrovata o imposta?”. In questo volume, una sorta di “diario” che descrive momenti diversi del percorso di tali fondazioni, si trovano risposte diverse a questa domanda. Essa rimanda alla storia (delle Casse di risparmio e degli altri istituti bancari da cui nascono le fondazioni) e al contesto della grande ripresa del fenomeno fondazioni nel mondo contemporaneo, al ruolo di tali organismi come parti integranti e importanti del sistema economico e sociale del capitalismo nell’attuale periodo storico.
