I problemi che pone la nuova legislazione penitenziaria, l’inadeguatezza delle strutture, le carceri speciali, il sistema dei permessi. Questi gli aspetti sottoposti ad analisi nel convegno organizzato a Firenze nel dicembre del 1977 da Magistratura democratica, unitamente alla giunta regionale toscana, sul tema “La realtà del carcere a due anni dalla riforma”. Una riforma imperfetta, prima osteggiata nella fase di elaborazione, poi applicata in modo via via più restrittivo fino a svuotarla di quelle intenzioni che l’avevano promossa rendendola così inefficace, inerte e in qualche caso addirittura dannosa. I problemi legati alla situazione delle carceri italiane sono molti, da quello degli edifici di pena, alle strutture, al personale di vigilanza, ai regolamenti, al lavoro, alla sicurezza interna degli istituti, alle carceri speciali, giù giù sino ad aspetti che, a quanti con la libertà godono di molti ovvi vantaggi, possono sembrare trascurabili, e invece costituiscono per il recluso motivi di sopravvivenza. Il convegno di Firenze, di cui nel volume si pubblicano le relazioni e le conclusioni, ha affrontato tutti questi punti lasciati irrisolti da una riforma difettosa, indicando nel contempo le strade da percorrere per uscire da una situazione non solo disumana ma anche di estremo pericolo per l’ordinato funzionamento della società.
Contributi di: Etienne Bloch, Igino Cappelli, Alessandro Margara, Salvatore Senese, Luigi Tassinari, Roberta Tortorici.