Il Catechismo della Chiesa cattolica, autorevolmente consegnato da Giovanni Paolo II a tutta la chiesa, e, quindi, a ogni chiesa locale nel mondo, ha necessità di essere anzitutto accolto in spirito di autentica comunione ecclesiastica, compreso nella sua vera natura e finalità utilizzato come “strumento” – in complementarità con i catechismi nazionali o diocesani e con un sapiente inserimento nella pastorale globale di ogni diocesi – per un rinnovato impegno di evangelizzazione e di educazione alla fede.
Questo sussidio intende rispondere a tale esigenza offrendo, in modo essenziale e semplice, gli elementi fondamentali per una prima e seria conoscenza delle finalità e dei contenuti globali del catechismo, con alcuni criteri per una sua adeguata utilizzazione.
Il sussidio si presenta articolato in tre parti: una prima parte aiuta a collocare il Catechismo alla Chiesa cattolica nel cammino conciliare e di rinnovamento catechistico che tutte le chiese sono state chiamate a percorrere in questi anni, anche per evitare il rischio che il catechismo venga in qualche modo isolato o inteso unilateralmente; una seconda parte presenta in modo più diretto il testo: nella sua finalità e specificità, nei suoi contenuti, nelle sue dimensioni; una terza parte offre, infine, alcuni elementi utili per l’integrazione e la valorizzazione del nuovo catechismo della Chiesa cattolica all’interno della pastorale globale e catechistica delle chiese locali. In particolare vengono sottolineati alcuni orientamenti per un fecondo rapporto tra il Catechismo della chiesa cattolica e i catechismi nazionali o diocesani, insieme ad alcune concrete prospettive di utilizzazione.
In appendice, a scopo documentaristico si è ritenuto utile ridonare schematicamente l’iter di redazione e alcuni dati intorno alla consultazione episcopale.
