Nel dopoguerra la pressione democratica della maggioranza degli italiani, allora disagiata, ha consentito di promuovere riforme, leggi e istituzioni in direzione della dignità e uguaglianza reale. Ora, dopo cinquant’anni, la maggioranza sta bene e chi è in difficoltà è minoranza: così il sistema politico della democrazia italiana e le attuali forze democratiche tendono a consolidare il benessere della maggioranza agiata, emarginando dall’assistenza la minoranza in difficoltà. Quali nuove risorse della società, quali nuovi soggetti politici possono contrastare questa tendenza e promuovere eguaglianza?
Il volume di Giovanni Nervo riflette sulle politiche sociali dal punto di vista del “terzo polo” della società, quello che non si identifica né con lo stato né con il mercato (associazioni di volontariato, cooperative di solidarietà sociale, associazionismo sociale).