Il Distretto di Base è unanimemente riconosciuto come uno dei fulcri su cui far leva per l’applicazione della legge di Riforma Sanitaria. Infatti esso rappresenta la sede in cui si proiettano vari servizi, attraverso risorse destinate unitariamente a soddisfare i bisogni compositi della persona.
Questa monografia è finalizzata a sottolineare lo stile nuovo per far salute, che nasce dall’ottica distrettuale dell’intervento e vuole essere uno strumento concreto e completo di supporto a quanti, sono tenuti a confrontarsi sulla gestione della salute, sul decentramento dei servizi, sulla partecipazione.
Gli autori di questo libro hanno analizzato la filosofia che ha portato alla proposta di articolare le UU.SS.LL. in Distretti di base, sottolineando approfonditamente i caratteri normativi che caratterizzano l’assetto organizzativo del Distretto nel quadro generale dei servizi. Ampio spazio è stato dedicato alla analisi della nuova operatività richiesta alle professioni impegnate nelle attività distrettuali, sia quelle appartenenti all’èquipe minima di base destinata alle cure primarie della popolazione, sia quelle assegnate in proiezione sistematica alla difesa della salute nella comunità locale. Essendo richiesto un modo di operare più autonomo ma anche più integrato e finalizzato in lavori per progetti, gli autori hanno anche approfondito le caratteristiche della formazione da destinare agli operatori distrettuali per valorizzare l’area comune di professionalità che essi hanno e per accrescere i rispettivi specifici e le connotazioni innovative richieste.
