Chi sono e che cosa fanno gli psicoterapeuti? Esistono delle differenze e di che tipo fra gli interventi negli studi dei professionisti privati e quelli attuati nei servizi pubblici? Quando e in base a quali criteri si decide che un caso è da trattare? In altri termini, che rapporto c’è fra la sofferenza e il lavoro psicoterapeutico? Su quali aspetti si agisce? Quali sono i parametri adottati per parlare di intervento riuscito? Quale modello teorico di riferimento sottende l’intervento? Questi sono gli interrogativi principali cui questo volume cerca di dare una risposta. Si basa su un’indagine condotta nell’area bolognese mediante interviste a psicoterapeuti sia privati sia operanti nei servizi pubblici. Uno dei risultati più interessanti riguarda la attuazione sistematica di psicoterapie nel pubblico con modalità anche originali: quando un intero servizio, nell’organizzazione e in tutte le sue figure, risulta impegnato nel programmare e attuare interventi atti a modificare sentimenti, conoscenze, comportamenti disturbanti si è autorizzati non solo a parlare di psicoterapia, ma addirittura a considerarla una forma nuova di intervento psicologico.
