L’Associazione parenti delle vittime del “fatale incidente” nei cieli di Ustica, si batte da anni per pretendere la verità sulla strage, trovando solidarietà e aiuto concreto, più che nelle forze politiche, nei cittadini che hanno contribuito, ognuno nel proprio campo, a spezzare il silenzio, le coperture, gli “omissis” opposti da generali, ministri, autorità dello Stato.
Il libro racconta questa storia, e riflette inoltre sulla realtà nuova che si sta manifestando nel nostro paese: la nascita di organizzazioni autonome di cittadini che si associano per far fronte all’incapacità o alla non volontà dei partiti e degli organismi statali di agire in nome della verità e della giustizia.
Una realtà che, allo stesso tempo, segnala l’esigenza della creazione di nuove forme di democrazia e ne prepara concretamente l’attuazione.