Il volume è il risultato di oltre dieci anni di esperienze di addestramento e inserimento lavorativo di giovani disabili con handicap mentale, condotte a Genova dagli operatori del Centro studi della USL XII, in collaborazione con l’ANFASS.
L’aumento significativo delle situazioni di “falso Sé” nelle persone con handicap mentale è sicuramente indice di una sorta di difficoltà progettuale ed educativa e di alcuni equivoci culturali. Questo libro, facendo riferimento alle teorie psicologiche di W. Bion, apre la strada per importanti approfondimenti sulla costruzione del Sé e sul problema dell’identità dei portatori di handicap, proponendo anche una rivisitazione attenta e consapevole dei temi dell’educazione, della riabilitazione, dell’assistenza e di una integrazione sociale troppo spesso figlia della negazione e della ideologia.