L’analisi scientifica delle scritture spontanee e dei tentativi di lettura da parte dei bambini ha dimostrato che tali attività non sono né casuali né frutto di semplici processi di imitazione dell’adulto. I bambini sono capaci di attuare percorsi di costruzione e di decodifica del sistema scritto basati su criteri scelti autonomamente: possiedono già, attorno ai 4/5 anni un insieme di teorie sulla lingua scritta costruite attraverso esperienze spontanee e occasioni educative acquisite prima dell’ingresso alla scuola elementare. Il processo di conoscenza e acquisizione della lingua scritta non coincide con l’avvio della istruzione formale a sei anni, ma inizia molto prima autonomamente attraverso un processo attivo nel quale può rivestire un ruolo importante l’intervento della scuola dell’Infanzia.
Il libro documenta la ricerca fatta da un gruppo di insegnanti delle scuole dell’infanzia del Comune di Modena. Si tratta di un gruppo di docenti che si occupa in particolare dei problemi di tipo cognitivo e relazionale legati all’apprendimento della lingua italiana nella fascia dai 3 ai 6 anni.
