Il lavoro contenuto nel volume è di interesse e di utilità per chiunque si occupi, a titolo diverso, della terapia e dell’educazione di bambini handicappati perché approfondisce i presupposti teorici e metodologici che sorreggono un intervento basato sul non verbale.
Il libro è diviso in due sezioni distinte ma complementari: la prima analizza le motivazioni teoriche e gli elementi caratterizzanti i messaggi che qualunque corpo, nonostante tutto, invia. La relazione terapeutica non mira al deficit specifico (sintomo) ma alla ristrutturazione e all’ampliamento della comunicazione.
La seconda parte studia dettagliatamente due casi: uno con pesante patologia a base organica e uno con patologia puramente relazionale.
