Il volume espone i risultati di una grande inchiesta sui cambiamenti del lavoro attraverso circa 23 mila questionari raccolti.
La ricerca, promossa dai Democratici di sinistra e dall’Unità, indaga gli atteggiamenti, le opinioni e le aspettative dei lavoratori italiani che, in media, si dicono soddisfatti, ma più insicuri rispetto al passato. Il lavoro migliora nei contenuti e nella qualità, anche se non in modo omogeneo in tutti i comparti produttivi e nello stesso tempo crescono ansie diffuse e insicurezze verso il futuro che riguardano tanto la stabilità del posto di lavoro quanto la stabilità sociale del lavoro stesso. Ne emerge un ritratto vario e mosso che fotografa uno scenario nuovo in cui si trovano affiancati due mercati del lavoro: uno, in continua riduzione, è quello dei contratti a tempo indeterminato, il secondo, in costante crescita, è quello dei contratti precari.
Sulla base di questa indagine il centrosinistra persegue l’assunzione di politiche per l’aumento dei tassi di attività e di occupazione, in particolare dei giovani e delle donne e per la creazione di una rete comune di diritti di cittadinanza e previdenza. La prefazione è di Piero Fassino.