“Bisognerebbe stare sempre in mezzo alla gente normale che ti aiuta a sentirti bene”. Con questa frase Luca, un insufficiente intellettivo di 37 anni, da parecchio tempo inserito in un posto di lavoro stabile, ben esprime la sua esigenza più profonda, comune ai protagonisti del libro. Il testo raccoglie infatti le testimonianze dirette sulla formazione e l’inserimento lavorativo di insufficienti intellettivi, dei loro famigliari, degli operatori che li hanno seguiti, dei compagni e dei datori di lavoro. Un viaggio stimolante ed istruttivo attraverso la vita ed i problemi di ogni giorno, le difficoltà incontrate, i successi ottenuti sul piano personale e sociale.