Questo lavoro si propone di indagare la realtà di ciò che ormai è diventato un mito dell’altrettanto mitica società dell’informazione. L’Autore ha suddiviso il volume in tre parti che corrispondono ai tre presupposti mitologici del villaggio globale. Nella prima parte considera l’aspetto tecnologico e muove da una concezione diametralmente opposta a quella del determinismo. Nella seconda parte analizza le reti delle telecomunicazioni attraverso le quali l’informazione circola a livello internazionale per metterne in evidenza le smagliature e i “buchi” in posizioni geograficamente significative. Infine esamina il dato decisivo della accessibilità ai mezzi di comunicazione e dei flussi che ne derivano per verificarne la diffusione e la distribuzione nelle diverse regioni del villaggio planetario. La terza parte considera la libertà di informazione e di comunicazione che è la premessa per fare del villaggio globale una democrazia realizzata.