L’impegno e il coraggio di una famiglia che sceglie un cammino lungo e faticoso, quello dell’adozione e dell’accoglienza di ragazzi o bambini in difficoltà e soli in giro per il mondo. Un’esperienza nata “in coppia”, quella di Claudio e Silvia che decidono di condividere e camminare insieme alle due piccole bambine, alle quali vogliono offrire un’occasione preziosa, uno sguardo più vero e più profondo sulla vita. Nella casa di Claudio e Silvia, rispettivamente medico e insegnante, passano Elena, ragazza paraplegica, che deve imparare a “gestirsi da sola”, ma ha anche tanto bisogno di affetto, Palma, una ragazza madre che alla fine “trova una sistemazione migliore” e cambia idea, e Giuseppe, un bimbo di due anni e mezzo in gravi condizioni psico-fisiche, che vive “agli angoli” di una casa sporca e inospitale. Giuseppe non parla, non cerca neanche lontanamente una forma di comunicazione con nessuno, al punto da indurre Claudio e Silvia a rivolgersi al neuropsichiatra infantile…Credono che Giuseppe sia sordo, ma scoprono ben presto che è invece un bambino colpito da sindrome autistica.
