Le varie forme storiche del razzismo – a partire da quello biologico a quello culturale o differenzialista, passando per l’esperienza cruciale dell’antisemitismo – vengono presentate nelle sfaccettature che assumono nel vasto dibattito attuale e in un quadro che ne sottolinea la particolare collocazione nella modernità occidentale. I fenomeni migratori e le prospettive multiculturali che oggi si aprono sono analizzati in stretto rapporto con il lascito storico del colonialismo, dell’imperialismo e del nazionalsocialismo, evidenziando al contempo le innovazioni concettuali proposte dai più recenti studi postcoloniali.
Questo studio si pone come strumento per “disimparare” il razzismo – che porta tanto a un immiserimento di noi stessi quanto a un impoverimento della società – seguendo un tracciato originale che è anche prezioso ausilio per la didattica universitaria.